mercoledì 4 maggio 2011

Viaggio a Santiago de Compostela

In queste vacanze di Pasqua abbiamo fatto un viaggio a Santiago di Compostela. Devo dire che il tempo è stato clemente con noi, in 4 giorni due sono stati di sole e altri due di pioggia. Cosa fare se piove...? Mangiare e mangiare! Infatti, sono tornata con 1 kg in più, anche se poi abbiamo mangiato quasi sempre pesce, e forse anche del pane... e anche dell' ottimo vino... - confesso...

© fotopanpepato


Questo è un pane che si chiama "bola". Il pane tradizionale galiziano si fa con almeno un 25% di farina di grano galiziano, una lievitazione più lunga e la cottura in forni a legna fa sì che abbia un sapore diverso. Molto buono e alla fine mangi e mangi tonnellate di pane.
E poi un'altra meraviglia che si trova sulle coste della Galizia 

© fotopanpepato
percebes

Questo crostaceo cresce nelle agitate acque delle coste. I "mariscadores" che raccolgono questo frutto devono essere molto sperti e coraggiosi. Ma questo non è un compito per noi, noi dobbiamo gustarli al meglio per rendere onore a questi uomini che rischiano seriamente la vita ogni volta che li raccolgono. 
E siamo anche andati a fare l'aperitivo con "tapas". Non vi dico la bontà delle ricette e le presentazioni che ci arrivavano da questo posto.


© fotopanpepato
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Si chiama Abastos 2.0 e si trova al mercato coperto di Santiago de Compostela. Le proposte da questo locale in particolare non sono veramente tapas, ma sì delle porzioni o 1/2 porzioni. Fanno una media di 5 proposte al giorno, sempre in funzione di cosa troveranno al mercato. Scontato dire che le materie prime sono sempre freschissime e di alta qualità. Spettacolare!